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martedì 16 settembre 2014

NORDKAP BILLING BOATS

E' passato qualche mese… Nel frattempo questo bellissimo modello l'ho terminato. Lavoro davvero impegnativo soprattutto perché ho deciso di fare un impianto di illuminazione a led imponente e, io nell'elettricità e, peggio ancora nell'elettronica, sono una frana…. Però, in qualche modo, con un groviglio di fili microscopici, tutto funziona…
Il modello non l'ho ancora varato. Oggi ho fatto varie prove per i pesi nella fontana di Campo dei Fiori, fra turisti e bambini incuriositi.
tetto della cabina
Ecco le altre foto del modello.





scialuppa con gru

motore ridotto con giunto cardanico all'albero elica

scaletta, paglietto, estintore.

casse del pescato: semi di miglio e pesci in resina verniciati argento con velatura olio azzurra

gru reti

gru reti

reti



albero con luci


timone maggiorato, elica raboech in bronzo 40mm.

modello terminato

paglietto microscopico in scala

gru scialuppa



scialuppa


impianto illuminazione

luci albero

illuminazione cabina

illuminazione cabina

estintori




domenica 23 marzo 2014

AERO-NAUT FORELLE

Un piccolo motoscafo anni '50 con motore fuoribordo.
Ho realizzato questo piccolo modello, lungo 38 cm. tra novembre 2013 e febbraio 2014 da un vecchio kit della tedesca Aero-Naut. E' tutto in legno con finiture in mogano e ciliegio e sellerie in vera pelle.
Ovviamente, come tutti i miei modelli, anche questo è radiocomandato ma ho fatto qualche piccola modifica rispetto al progetto originale, prima fra tutte, il cambio d'uso del motore fuoribordo.
Infatti, ho trovato il motorino fuoribordo originale anni '50, un oggetto da collezione, non funzionante e l'ho trasformato in timone. La vera propulsione, invece, è data da un motore elettrico classe 400, alimentato da una batteria da 7,2V. autocostruita perché in uno spazio così ridotto dovevo distribuire uniformemente i pesi; così ho costruito un pacchetto batteria con tre elementi da una parte e tre dall'altra.
Altra modifica, il coperchio per l'accesso all'interno: l'originale che avevo fatto, non mi piaceva, era esteticamente pesante. Così ne ho rifatto un altro, prendendo spunto dal Riva Aquarama, ho rifatto il coperchio come prendisole, con la parte imbottita di pelle bordeaux come i sedili e cuscinetti bianchi.
Il suo nome è SCHIZZO.

Terminata la costruzione, il varo… Il primo, come accade quasi sempre per i motoscafi, è stato deludente: andava come una lumaca e la piccola bellissima elica in bronzo che avevo montato (25 mm.) cavitava, cioè faceva un sacco di rumore e di schiuma, ma non andava avanti né indietro decentemente.
Così, ho sostituito l'elica con una vecchissima in ottone, rimediata da avanzi di magazzino nei cassetti dell'Amirel 30 mm. con un passo pronunciato.

Il risultato finale lo vedrete nel filmato prossimo.










giovedì 7 novembre 2013

YACHT CLUB AMIREL

In previsione del prossimo evento a Ludica Model 2013 alla Fiera di Roma, dal 29 novembre al 1 dicembre, insieme a due amici Francesco e Stefano, abbiamo pensato di realizzare un porto turistico dedicato ai modelli in scala da 1:10 a 1:15. Il porto è un vero e proprio Yacht Club, dotato di bar, zona relax, pontili per l'ormeggio con colonnine per energia elettrica e acqua, distributori di carburante.
Con Francesco e Stefano ci siamo spartiti i compiti:
  • Francesco ha disegnato il progetto e ha realizzato i moduli galleggianti sui quali saranno fissati i moduli relax, bar e accessori. In più ha costruito il primo pontile con struttura in alluminio e listelli di tek e le colonnine di approvigionamento, oltre alle pompe di carburante.
  • Stefano ha realizzato il secondo pontile, identico al primo.
  • Io ho realizzato il club con bar, zona relax e tutti gli accessori.
Qua metto le prime foto della parte che mi compete.





 

sabato 24 agosto 2013

RIVA AQUARAMA

Ecco il video del mio Riva Aquarama in navigazione, dopo molti mesi di prove. Il modello è molto pesante e trovare il giusto compromesso tra motori, eliche, regolatori di velocità, non è stato facile perché, malgrado il peso, doveva planare. Così, con l'aiuto prezioso del mio amico Francesco, che ha riparato un carestosissimo regolatore bruciato, la sostituzione dei primi motori polmoni e delle eliche (più piccole ora) e i consigli dell'amico modellista Alberto, finalmente il mio Riva fila nel modo giusto.

lunedì 1 luglio 2013

30 giugno 2013 Laghetto Granieri di Nettuno

In una bellissima giornata, con clima temperato e ventilato al punto giusto, ci siamo ritrovati io, Alberto, Francesco, con l'apporto di Guido e, si fa per dire, del mio amato cane nero peloso Picchio, nel bellissimo contesto del laghetto Granieri di Nettuno, pieno di fauna di ogni genere: dalle papere alle oche, dai cani ai gatti e, persino un asinello... Nell'acqua, poi, c'erano, oltre ai paperini piccoli, anche la solita nutria e persino la biscia che ha curiosato qua e là per molto tempo.
Io e Francesco abbiamo portato i nostri amati Riva, mentre Alberto ha portato il bellissimo modello dell'Elettra di Guglielmo Marconi, che sta restaurando.
Così, abbiamo fatto correre i Riva Aquarama e, con l'Elettra, con microcam istallate, abbiamo cercato di fare dei percorsi sincronizzati. Non so ancora come sono venute le riprese anche perché fare andare insieme, vicini i Riva, non è cosa proprio facilissima, visto che corrono e rischiano lo scontro...
E' stata una giornata di relax, all'insegna del puro divertimento tra pochi e ristretti amici, coronata da un'ottimo pranzetto a base di pesce.
Ecco le foto:

 I due Riva, Francesca dietro; Francesco davanti.


 Il mio sta per planare...

 Insieme...

 Uno schizza da una parte, l'altro si allontana...
 Ecco la Maestra, l'Elettra, che doma i puledri nervosi...
 L'Elettra ha riportato in porto i due Riva. Sul molo, da destra i piloti: Alberto, Francesca, Francesco.
 Arriva di corsa l'asinello e le oche scappano...

 Bellissimo asinello!!!



Davanti il Riva di Francesco, dietro il Riva di Francesca.





 Il Riva di Francesca in planata.


I due Riva affiancati a velocità ridotta.


Francesco e Francesca con i loro Riva.



Il Riva di Francesca in planata.


Da sinistra: Francesco, Francesca, Alberto.


In formazione: i due Riva accanto all'Elettra.

Il Riva di Francesca rincorre un'oca, che scappa...



E... come corre!!!...




 La Maestra Elettra interviene a calmare i bollenti spiriti... ma...


 non c'è niente da fare! Il puledrino vuole correre e corre!!!


Alla fine, Francesco, col siringone, aspira l'acqua che è entrata, accidentaccio...


E, dulcis in fundo, questo è il ritratto dell'asinello che è venuto dopo pranzo, alla ricerca della sua amata...